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Juve: è nata una squadra da scudetto.

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Scudetti prescritti e scudetti da vincere. Il filo tricolore che lega storia recente e futuro prossimo della Juventus intreccia polemiche evitabili con speranze più o meno legittime. Soprassedendo sul botta e risposta di dubbio gusto fra chi invoca le vacanze altrui e chi replica, tirando in ballo anzianità e imprecisate "cose da nascondere", vale la pena analizzare l'altro aspetto, quello prettamente sportivo.

Se John Elkann parla di Juventus da scudetto - a margine del 4-1 rifilato ai baby bianconeri a Villar Perosa - vuol dire che si punta in alto, e che per farlo non si bada a spese. Come spiegare altrimenti i sei nuovi acquisti già piazzati e quelli che ancora arriveranno, nonostante la scottante esperienza di un anno fa, quando il ribaltone targato Marotta non ottenne i frutti sperati? Senza contare l'allenatore: un vincente, anche se, come ammesso dallo stesso Elkann, non dalla grande esperienza in panchina. Fattore che conterà, come potrebbe contare l'assenza dal palcoscenico europeo: per molti un vantaggio, per altri una mancata valvola di sfogo considerato un gruppo fin troppo numeroso. Sfoltire la rosa resta una priorità, e in tal senso all'addio imminente di Amauri potrebbero aggiungersene di altri, mentre in entrata i nomi di Vargas e Giaccherini sull'esterno continuano ad essere solo delle ipotesi. Così com'è, la Juventus è sicuramente più forte dell'anno scorso, soprattutto a centrocampo dove gli innesti di Pirlo, Vidal e Pazienza offrono garanzie. In difesa invece, la ricerca incessante di un centrale di peso da affiancare a Bonucci, dirottando magari Chiellini sull'out sinistro, denuncia una certa insicurezza da parte di tecnico e dirigenti sull'affidabilità del reparto più delicato. Alex del Chelsea, il rinforzo più probabile. Ennesimo nome nella calda estate bianconera, che di speranze ne ha alimentate, giustamente, nella tifoseria più numerosa d'Italia. Che tuttavia ha ancora la sensazione di essere un gradino al di sotto, se non di entrambe le milanesi, almeno di una.

 

 

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