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Le pagelle di Lazio-Real Sociedad

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Marchetti 6 – Leggermente in difficoltà nei primi due interventi, ma non appena trova le misure compie due parate che salvano il risultato. Deve acquisire sicurezze, ma la qualità c’è tutta. In crescita.

Scaloni 6 – Discreto primo tempo, fa il suo sulla fascia e non scopre la difesa. Nonostante le trentatré primavere è uno dei più pronti sia dal punto di vista fisico che mentale. Esperto.

Biava 6 – Attentissimo in tutte le situazioni di gioco, garantisce precisione ed esperienza. Insieme a Dias lo scorso anno ha formato una delle coppie più forti della serie A, in questa stagione ci sono tutte le premesse per ripetersi. Puntuale

Dias 6,5 – La difesa biancoceleste non è particolarmente impegnata nella serata, ma lui è sempre il giocatore di maggior talento del reparto arretrato. Le sue chiusure sugli avversari strappano puntualmente l’applauso del pubblico. Certezza.

Garrido 6 – Ha fatto un’ottima preparazione e fisicamente c’è. Per la gioia di Reja è migliorato nella fase difensiva, ma il tecnico lo ha escluso dalla lista per l’Europa League. Sottovalutato.

Brocchi 6,5 – I soliti valori, tenta spesso l’inserimento e fa un grande lavoro a centrocampo. Nel primo tempo tenta la soluzione in porta con il sinistro, ma la palla finisce sopra la traversa. Sempre presente.

Ledesma  6 – In mezzo al campo detta i tempi e manovra la squadra, Reja gli concede solo 45 minuti, ma li gioca ad un discreto ritmo. Sbaglia una palla che fa scattare il contropiede dei baschi, ma Marchetti ci mette una pezza. Regista.

Mauri 6,5 – Fornisce quantità e qualità alla squadra, serve due palle niente male una per Rocchi e l’altra per Cissè nel primo tempo. Deve ancora trovare la miglior condizione, ma non appena ritroverà la vena realizzativa dello scorso campionato sarà la vera arma in più. Valore aggiunto.

Hernanes 6 – La gente da lui si aspetta sicuramente di più. Nel primo tempo quando ha ancora birra in corpo porta a spasso la difesa avversaria, quando finisce la benzina si innervosisce  e cala di livello. Allo scadere subisce un’ammonizione non da lui. Reja gli concede 90 minuti di gioco. Luci ed ombre

Cissè 7,5 – E’ il più acclamato dal pubblico proprio perché sul campo la sua grinta ed il suo carisma fanno la differenza. Pronti e via al terzo minuto mette a segno un gol fotocopia a quello già realizzato contro i greci dell’Aris Salonicco. Non appena prende palla cerca la porta e la soluzione vincente, forse dentro l’area sarebbe ancora più decisivo. Che giochi esterno, che giochi trequartista, che giochi prima punta, basta che giochi. Simbolo

Rocchi 7 – Il capitano è un esempio per i più giovani, esce dai mesi di preparazione tra i più in forma, cerca lo spazio, si butta dentro l’area e detta sempre il passaggio ai compagni. Per le difese avversarie è una vera e propria spina in un fianco. Sfiora il gol nel primo tempo. Punto di riferimento

Bizzarri 5 – Non subisce un vero e proprio tiro in porta, ma fa scattare un brivido lungo la schiena dei tifosi quando esce in maniera sconsiderata su una palla dentro l’area. Per fortuna ci mette una pezza Dias. Troppa sufficienza.

Zauri 6 – Gioca il secondo tempo senza infamia e senza lode. Reja lo ha scelto per la lista Uefa, può tornare utile. Evergreen.

Diakitè 6 – Salva una palla sulla linea allo scadere, ma la Real Sociedad nel secondo tempo è poca cosa davanti. Presente.

Matuzalem 7 – Gioca i secondi quarantacinque minuti e dimostra ancora una volta la splendida condizione di forma di cui gode in questo momento. Suo l’assist al bacio per il gol di Sculli, realizzato dopo una galoppata sulla fascia sinistra. Direttore d’orchestra.

Sculli 7 – Entra nel secondo tempo, corre e quando c’è da presentarsi all’appuntamento con il gol non si fa attendere. Giuseppe Sculli è un pezzo importante dello scacchiere di Reja, a partita in corso può rivelarsi decisivo. Jolly.

Zarate  6 – Entra nella seconda frazione fa un tiro e qualche giocata degna delle sue doti, ma non incide sulla partita come vorrebbero i tifosi. Lampi di genio.

Kozak 6 – Lotta, corre e sgomita come al solito. E’ ancora lontano dalla miglior condizione dalla porta però ha grandi margini di miglioramento. Paziente.

 

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