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Milan, Ibra è Più Vicino Spunta Van der Vaart

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IbrahimovicOra è davvero bufera tra Guar­diola e Ibrahimovic. Una bufera silenziosa, visto che il tecnico catalano ha invitato tutti a tacere e, in particolare, il procuratore del­lo svedese (ovvio che fosse lui il reale desti­natario del messaggio), ma non per questo meno dirompente. Così, alla luce delle ulti­me parole di Raiola («Se il tecnico dovesse chiarire pubblicamente che Zlatan se ne de­ve andare, allora vedremo cosa fare»),

 l’ad­dio dell’attaccante di Malmö appare sempre più vicino. «Raiola? Sarebbe meglio se stes­se zitto» , ha sibilato Guardiola. Mentre, poi, di fronte alle insistenze dei cronisti spagno­li, che chiedevano se puntasse ancora sullo svedese o meno, ha eretto un muro: «Ibra è qui ed è un giocatore del Barcellona. Sono io che decido se parlarne o meno. Ma sarebbe il caso che tutti stessero zitti in questo momento». Evidente, sin troppo, la sua stizza e, quindi, il fastidio nel dover affronta­re una situazione che, se non risolta e sistemata in tempo, potrebbe provocare scon­quassi nella stagione del Bar­cellona. Il Milan osserva. Mentre, dalla Spagna, rimbalza l’indi­screzione secondo cui il club rossonero avrebbe chiesto in prestito al Real l’olandese Van der Vaart, ormai scaricato da Mourin­ho. Il centrocampista, però, al momento, preferisce il Manchester United (o in alter­nativa il Wolfsburg), ma la situazione po­trebbe anche mutare nelle prossime ore. Tornando a Ibra, i tifosi blau­grana vorrebbero che restasse comunque, ma nella dirigenza c’è la consapevolezza che sarebbe controproducente per la gestione dello spogliatoio trattenere un giocatore scontento. Per il momento le intenzioni di Guardiola si sono solo annusate. Al giocato­re, infatti, il tecnico ha semplicemente det­to che fa parte della rosa e che, come tutti, gli potrà capitare di giocare, come di acco­modarsi in panchina. Difficile, però, che lo stesso allenatore si sia espresso negli stessi termini con i vari Xavi, Iniesta, Messi, ecc.. Ecco perché l’ex-interista ha capito da tem­po che per lui tira una brutta aria e, proprio per questo motivo, ha dato mandato a Raio­la di trovargli un’altra sistemazione. E in cima alla lista dei suoi desideri c’è il Milan, mentre il Manchester City viene dietro, ma solo poco più dietro.

 

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