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Brasile-Costa d'Avorio 3-1

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LE FORMAZIONI – Il Brasile si schiera con il solito modulo con tre rifinitori, Elano, Kaka e Robinho dietro l'unica punta Luis Fabiano, mediani Gilberto Silva e Felipe Melo. Difesa davanti a Julio Cesar formata da Maicon, Lucio, Juan e Bastos. La Costa d'Avorio ritrova Drogba al centro dell'attacco con Kalou e Dindane ai lati, centrocampo a tre formato da Ebouè Yaya Tourè e Tiote. In difesa Kolo Tourè e Zokora centrali con Tiene e Demel laterali, in porta Barry.
LAMPO DI LUIS FABIANO – Dopo appena 50 secondi il Brasile mette subito in chiaro che vuole vincere e mettere al sicuro il passaggio del turno, Kakà recupera una palla serve Robinho che prova il tiro dalla lunga distanza invece di servire Luis Fabiano libero. Palla di poco alta sulla traversa e primo brivido. Gli africani provano a verticalizzare per mettere in difficoltà la difesa alta del Brasile, ma l'ultimo passaggio è sempre troppo lungo per gli scatti delle punte. Più aggressiva la Costa d'Avorio nei primi minuti che tiene i sudamericani sulla difensiva, specialmente grazie a un ottimo Drogba che guadagna diversi falli. Da una punizione dalla sinistra Ebouè mette al centro un bel cross tagliato che Julio Cesar deve allontanare coi pugni in mischia. Il Brasile risponde con una incursione di Maicon che conquista un calcio d'angolo, dai suoi sviluppi prima Silva e poi Robinho provano la conclusione senza trovare la porta. Al 23° i sudamericani passano, primo lampo della gara di Kaka, fin li in ombra, che scambia bene con Luis Fabiano e lo libera dentro l'area, l'attaccante del Siviglia salta un difensore e da posizione angolata fulmina Barry sul primo palo. Il gol subito ha bloccato gli ivoriani che non riescono più a manovrare come nei primi minuti e vengono schiacciati da un Brasile che sembra giocare sempre sotto ritmo. Solo intorno al 35° la Costa d'Avorio si fa vedere dalle parti di Julio Cesar, ma il cross di Demel è troppo sul portiere verdeoro che blocca con facilità. Sempre l'esterno difensivo due minuti dopo crossa al centro con più precisione, palla a Kalou che gira di prima intenzione, Juan respinge e il Brasile riparte, ma Luis Fabiano e Kaka non si trovano e fanno sfumare un bel contropiede. Troppe azioni personali per la Costa d'Avorio che non trova il filo del gioco, Ebouè al 40° prova da lontano ma non trova la porta. Il tempo si chiude senza altri sussulti.


DILAGA IL BRASILE – Anche nella ripresa il Brasile è più vivo e lo dimostra subito dopo 5 minuti con Luis Fabiano, che si libera di due uomini con il sombrero e poi batte con una fucilata Barry per la seconda volta. Azione viziata da un tocco di mano irregolare dell'attaccante in partenza, che poi si fa perdonare mettendo in mostra tutte le qualità tecniche di cui è in possesso. Risponde subito la Costa d'Avorio con il primo squillo di Drogba che di testa raccoglie un cross e incrocia sul secondo palo, palla che finisce di un nulla a lato con Julio Cesar battuto. Dopo un ora di gioco però è ancora il Brasile a rendersi pericoloso con un'azione tutta in velocità fra Kaka e Robinho con l'ex milanista che conclude su Barry. Proprio il numero dieci si fa perdonare un minuto dopo con una percussione sulla sinistra che apre la difesa africana, pallone rasoterra in mezzo dove si avventa Elano che di piatto batte nuovamente Barry e chiude la pratica.


ACCADEMIA BRASIL, ORGOGLIO DROGBA - Il numero sette verdeoro però deve lasciare il campo in barella al 65° quando Tioté tenta di affondare i tacchetti sulla sua caviglia, entra Dani Alves. La Costa d'Avorio nonostante gli ingressi di Gervinho e Keita non riesce a cambiare il ritmo della gara, affidandosi sopratutto alle sfuriate di un Drogba lasciato troppo solo, il Brasile dal canto suo gioca sul velluto e si diverte. Al 71° Julio Cesar compie la prima parata impegnativa sul neo entrato Romanic, che da fuori prova a sorprendere senza fortuna l'estremo difensore sudamericano. Nel finale aumenta il nervosismo fra le fila della Costa d'Avorio che dopo aver messo fuori causa Elano ci prova di nuovo con Bastos. Piede a martello di Keita piantato sulla caviglia del terzino e cartellino giallo per lui. Il Brasile comunque continua ad amministrare la gara con facilità, regalando qualche numero d'alta classe al pubblico. A dieci minuti dal termine Drogba rende meno amara la sconfitta della sua nazionale, azione di Gervinho stoppata da Juan, l'azione resta comunque viva e un cross dal fuori area pesca il centravanti ivoriano lasciato solo in area che di testa batte un Julio Cesar immobile. Negli ultimi minuti continua la caccia alle caviglie dei brasiliani, ma incredibilmente è Kaka ad essere espulso. Al minuto 86° si accende una rissa in campo per un presunto colpo del numero 10 a Keita, che simula spudoratamente come rivelano le immagini. L'arbitro Lannoy ci casca però in pieno e ammonisce per la seconda volta Kaka che lascia il campo. Decisione vergognosa del fischietto francese che priva il Brasile di una delle sue stelle per le prossime gare. La gara si conclude con l'arrembaggio ivoriano all'area di Julio Cesar senza però che il risultato cambi.


TRIPLICE FISCHIO – Brasile solidissimo e a tratti spettacolare con Maicon ed Elano nel primo tempo e il duo Robinho Kaka nella ripresa. Luis Fabiano rimane il solito micidiale terminale offensivo, oltre a partecipare molto alla manovra. Risultato rotondo che mette la squadra di Dunga al riparo da critiche e con un piede e mezzo agli ottavi, con ottime possibilità di finire in testa il girone. Peccato per l'espulsione di Kakà, ingiusta, nel finale che priverà Dunga del suo fantasista nella sfida contro il Portogallo. Costa d'Avorio brava a giocare fino al terzo gol dei brasiliani, poi scatta qualcosa che rende la partita cattiva e fallosa, a farne le spese sono Elano e Kakà, mentre Lannoy non prede provvedimenti gravi nei confronti degli africani. Bello il gol di Drogba, che rende meno amara la sconfitta, ma adesso per gli ivoriani il passaggio del turno si complica, specie se domani il Portogallo farà 3 punti contro la Repubblica popolare di Corea.

I TABELLINI

Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Juan, Bastos; Gilberto Silva, Felipe Melo; Elano (21' st Dani Alves), Kakà, Robinho; Luis Fabiano. A disposizione: Gomes, Doni, Luisao, Thiago Silva, Gilberto, Josué, Ramires, Julio Baptista, Kleberson, Nilmar, Grafite. C.T.: Dunga
Costa d'Avorio (4-3-2-1): Barry; Demel, Touré, Zokora, Tené; Eboué (27' st Romaric), Yaya Tourè, Tioté; Dindane (9' st Gervinho), Kalou (23' st Keita); Drogba. A disposizione: Zogbo, Yeboah, Angoua, Boka, Gohouri, Bamba, Gosso, Romaric, Koné, Doumbia, Gervinho. C.T.: Eriksson.

Marcatori: 24' pt Luis Fabiano (B); 5' st Luis Fabiano (B); 16' st Elano (B); 34' st Drogba (CA)

Arbitro: Lannoy (Francia)

Ammoniti: Tiené (CA), Keita (CA), Tioté (CA)

Espulso: 43' st Kakà (B) per doppia ammonizione

 

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