Tu sei qui: Home EURO 2012 Francia-Sudafrica 1-2

Calciomercato,Serie A,Serie B-Milan,Juve,Inter

Francia-Sudafrica 1-2

E-mail Stampa PDF
( 0 Voti )

LE FORMAZIONI - La Francia, reduce da una settimana difficile scaturita dalla sconfitta per 2-0 con il Messico e culminata con la clamorosa esclusione di Anelka dal Mondiale, deve necessariamente cambiare qualcosa. Domenech lascia quindi fuori Evra, Henry e Malouda ed inserisce nell'undici titolare Gingnac, Cissé e Gourcuff. Anche nel Sudafrica, la roboante sconfitta subita dall'Uruguay ha lasciato qualche strascico. Fuori quindi il portiere Khune, sostituito da Josephs, dentro Ngongca per Gaxa, Khuboni per Dikgacoi, Sibaya al posto di Letsholonyane e Parker in luogo di Modise. Un 4-4-2 più coperto e più incisivo sulle fasce rispetto al 4-2-3-1 schierato nelle prime due gare. Due formazioni completamente rivisitate per tentare l'ultimo disperato assalto agli ottavi di finale o per dare almeno una prova d'orgoglio.

GALLETTI SPENNATI - Sebbene la prima occasione sia di marca francese, tiro centrale di Gignac, la Francia dà l'idea di non essere proprio scesa in campo. Tra l'altro in settimana alcuni bookmakers avevano anche quotato la possibilità che i galletti rifiutassero di giocare la partita. Fisicamente sono in campo ma mentalmente appaiono lontani anni luce, senza uno straccio di stimolo né la voglia di lasciare questo Mondiale in maniera quantomeno dignitosa. E infatti al 20' la squadra di casa passa in vantaggio: sugli sviluppi di un corner, Lloris esce a vuoto e regala la palla a Khumalo, che non si fa pregare e realizza l'1-0. Cinque minuti più tardi succede di tutto. Prima Mphela sfiora il 2-0 dopo una bellissima azione personale, poi la Francia resta in 10. Viene espulso Gourcuff per una gomitata a Sibaya. Il gomito era effettivamente alto ma il gesto non sembrava volontario: poteva bastare il giallo.

CERCASI FRANCIA - A questo punto la formazione di Domenech, che già aveva stentato nel corso di questo primo tempo, sparisce letteralmente dal campo e permette al Sudafrica di dilagare. Tshabalala ci prova prima su punizione, alta sopra la traversa, poi serve un bel cross a Mphela che spinge in rete la palla del 2-0. L'unico acuto da parte dei Blues arriva al 39' da una punizione battuta da Ribery, deviata in angolo da Josephs con un gran riflesso. Nel frattempo arriva la notizia del vantaggio del'Uruguay sul Messico: a questo punto al Sudafrica servono altri due gol per passare incredibilmente il turno. Ci prova ancora Mphela con una botta dai 25 metri su cui Lloris stavolta si riscatta compiendo. un buon intervento. Le due squadre rientrano negli spogliatoi con due stati d'animoc diametralmente opposti: la Francia, ormai, aspetta solo che questo Mondiale da incubo finisca mentre il Sudafrica, incredibilmente, spera.

LA RIPRESA - Domenech gioca la carta della disperazione e inserisce Malouda, uno dei calciatori più discussi in questo Mondiale, ma il tema non cambia rispetto al primo tempo: il Sudafrica attacca a pieno organico,la Francia sembra non avere la forza per cercare almeno il gol della bandiera. Dopo pochi minuti ancora una bella apertura di Tshabalala per Mphela che di destro colpisce il palo. Ancora Sudafrica in avanti, ormai è una sfida tra Mphela e Lloris che però, dopo l'errore iniziale, indovina ogni intervento. Al 25' del secondo tempo, però, si infrangono le speranze del Sudafrica: i Bafana Bafana si sbilanciano troppo e Ribery riesce a servire agevolmente Malouda che, a porta vuota, accorcia le distanze. Due gol erano già complicati da realizzare, tre appaiono decisamente un ostacolo insormontabile. A questo punto, la gara si spegne del tutto. Il Sudafrica, che fin qui l'aveva tenuta viva, perde ogni motivazione e si rassegna a lasciare anzitempo il Mondiale.

ENTRAMBE A CASA - Francia e Sudafrica dicono addio al Mondiale in quello che, fin dall'inizio, aveva l'aria di uno spareggio tra le due deluse. Entrambe hanno più di un motivo per considerare il bilancio del girone altamente deficitario. Il Sudafrica lascia il Mondiale al primo turno da paese ospitante: non era mai successo nella storia di questa manifestazione. Certo, i limiti tecnici erano noti ma probabilmente si poteva fare qualcosa in più, soprattutto nella prima gara pareggiata con il Messico. La Francia chiude all'ultimo posto, un un solo punto e un solo gol realizzati, e questo non può dispiacerci più di tanto. Domenech chiude la sua esperienza sulla panchina dei Bleus nel peggiore dei modi possibili e lascia a Laurent Blanc un cumulo di macerie da ricostruire.


FRANCIA (4-3-1-2): Lloris; Sagna, Squillaci, Gallas, Clichy; Diaby, Gourcuff, A. Diarra; Ribery, Gignac (46' Malouda), Cisse (55' Henry). All.: Raymond Domenech
SUDAFRICA (4-4-2): Josephs; Masilela, Mokoena, Ngcongca, Khumala; Sibaya, Tshabalala, Khoboni, Pienaar; Parker, Mphela. Ct: Carlos Alberto Parreira.
RETI: 19' Khumalo (S), 37' Mphela (S), 69' Malouda (F)
ARBITRO: Ruiz (Col)
AMMONITI: Diaby (F).
ESPULSO: 26'pt Gourcouff.

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


FACEBOOK

Google ADS

Amazon