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Una rete di Anelka piega l'Eire

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Dopo il primo round degli spareggi europei, solo la Francia si ritrova in tasca più di metà biglietto per Sudafrica 2010. Per tutte le altre, comprese Russia e Portogallo vincitrici, gli ultimi 90' si riveleranno ancora ricchi di suspense. Una fortunosa rete di Anelka lancia i transalpini a Dublino rovinando i piani di Trapattoni che sperava almeno di giocarsela a Saint Denis senza aver incassato reti in casa. La Russia sciupa troppo e non va oltre il 2-1 interno con la Slovenia mentre il Portogallo supera solo 1-0 una Bosnia peraltro spesso pericolosa. Infine, noiosissimo lo 0-0 di Atena tra Grecia ed Ucraina.Al Croke Park, l'obiettivo numero uno degli irlandesi era tenere la porta inviolata per poi tentare il tutto per tutto nel ritorno. Nonostante il catenaccio (soprattutto nella prima parte i 'verdi' rinunciano in pratica a giocare), la formazione di Trapattoni non riesce nel progetto e vede adesso le sue chance di qualificazione ridotte al lumicino.

Con Gignac preferito a Benzema in avanti, non è che i francesi combinino chissà cosa ma hanno almeno il merito di provarci in particolare nella ripresa. Il gol, fortunato, arriva al 27' del secondo tempo col piatto destro di Anelka deviato da St Ledger alle spalle dell'incolpevole Given. Nel finale, proprio Gignac si divora il colpo del ko sbagliando mira a porta vuota.

Nel pomeriggio, la Russia era stata la prima a scendere in campo per affrontare la Slovenia. Nel match sulla carta più scontato, la formazione di Hiddink prende in effetti in mano il pallino del gioco fin dal fischio d'inizio e comincia a 'bombardare' l'udinese Handanovic. L'estremo difensore sloveno chiude bene su Zhirkov, Ignashevich e Pavluychenko ma è costretto a capitolare al 40' sul gran destro di Bilyaletdinov che poi concede il bis al 7' della ripresa. La sfida continua ad essere a senso unico fino al gol di Pecnik che a cinque minuti dal termine gela il Luzhniki di Mosca e tiene in vita le speranze degli ospiti in vista del ritorno in programma mercoledì a Maribor. A suo modo emozionante la gara tra Russia e Slovenia, è invece noiosa ai limiti del sonno la serata che oppone Grecia ed Ucraina. Nel primo tempo ci provano Shevchenko per gli ospiti e Gekas per gli ellenici, ma i tentativi dei due bomber risultano solo un fuoco di paglia in 45' senza alcuno spunto degno di nota. La ripresa non cambia, sono ancora gli ucraini a provarci con maggiore convinzione mentre dall'altra parte si segnalano un tiro alto di Samaras e un colpo di testa di Kyrgiakos. Tra quattro giorni, a Donetsk, ad entrambe servirà ben altro per conquistare un posto in Sudafrica.

Infine, nella sfida più ricca di contenuti tecnici, il Portogallo supera 1-0 la Bosnia guadagnando un vantaggio importante ma non decisivo ai fini della qualificazione. A Lisbona, i lusitani (privi dell'infortunato Cristiano Ronaldo) si affidano alla regia di Deco e partono meglio rendendosi pericolosi con Liedson e Meireles. Il gol decisivo arriva alla mezz'ora con un colpo di testa di Bruno Alves, centrale del Porto, che viene lasciato troppo solo nel cuore della difesa avversaria. I bosniaci non mollano, crescono col passare dei minuti e nel secondo tempo sfiorano il colpaccio centrando la traversa con Dzeko. Resta tutto in ballo per un ritorno che promette più di un'emozione sul campo di Zenica. 

 

 

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