Tu sei qui: Home SERIE B Il Pescara ne fa 6

Calciomercato,Serie A,Serie B-Milan,Juve,Inter

Il Pescara ne fa 6

E-mail Stampa PDF
( 0 Voti )

Aveva ragione Dal Canto, il tecnico patavino: “Il Pescara non è in crisi, ha perso tre partite di fila solo per episodi”. Questa sera all’Euganeo ne ha fatti 6, addirittura, riscattando l’1-1 d’andata subito allo scadere. Il calcio italiano si rimette in moto dopo la tragedia Morosini e la squadra di Zeman dà spettacolo, favorendo la Sampdoria che oggi può riaffacciarsi in zona playoff. Prima del match l’immagine del centrocampista del Livorno morto una settimana fa scorre sul tabellone, la scritta “Ciao Mario” è accompagnata dagli applausi di tutto lo stadio Euganeo.

“Ciao Piermario, r.i.p.”, lo striscione esposto in curva: per Bovo e altri biancoscudati era stato davvero un giocatore speciale. Tutti i calciatori e la quaterna arbitrale entrano in campo con la maglia bianca che ritrae Morosini sorridente, al minuto di raccoglimento si mischiano nell’abbraccio collettivo, il viso più tirato è di Zeman, che aveva di recente aveva perso il collaboratore Mancini.

Il Pescara parte a razzo, al 5’ Perin si oppone a Caprari con il piede, mentre Nielsen spedisce fuori di testa, ancora il portiere di casa salva su Immobile. Senza Legati, squalificato, la difesa biancoscudati soffre tanto, sinistro di Cascione Portin interviene sulla linea. Il giovane portiere destinato a tornare al Genoa dice no anche a Caprari, al 20’ si oppone a Immobile, lanciato uno contro uno. Il collega Anania esce su Succi, poi devia un destro di Lazarevic, che in avvio aveva effettuato un buon cross. Il match si placa per un attimo, Immobile però spreca un’altra occasione e Perin è attento anche su Balzano e Insigne.
Il vantaggio arriva su rigore, Ruopolo allarga la gamba sinistra su Cascione, che al replay pare già in volo, dal dischetto Immobile è preciso. Il Pescara insiste, come se non fosse in vantaggio, le opportunità continuano, sembra davvero il Barcellona. Immobile manca il raddoppio, nel secondo tempo i biancazzurri si esaltano con Insigne: salta secco Trevisan e raddoppia, su lancio da metà campo, poi dal vertice sinistro dell’area trova l’incrocio opposto, come Del Piero. Entra Cacia per Succi, ma è tardi, il Padova da un mese e mezzo è senza vittorie casalinghe, finirà umiliato. Arrivano il primo gol italiano del danese Nielsen, lanciato da Verratti, il 25° di Immobile, servito da Sansovini, subentrato, e il 6° di Cascione. Viene in mente il 7-0 della Roma di Spalletti sul Catania, ma era all’Olimpico, e in serie A. Sei reti fuori senza, subirne, sono ancora più eclatanti. Tantopiù fra squadre divise da appena 9, in classifica.

Padova-Pescara 0-6: pt 39’ Immobile rig, st 8’ e 12’ Insigne, 24’ Nielsen, 39’ Immobile, 40’ Cascione.

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


FACEBOOK

Google ADS

Amazon